SOSTEINICIINSIEME POSSIAMO COSTRUIRE STORIE DI SPERANZA E CURA
Sostenere chi ha bisogno è un gesto di gratitudine verso la vita: ogni contributo trasforma la riconoscenza in azione concreta.
PER IL SINGOLO CITTADINO5X1000
Il cinque per mille è un tipo di finanziamento che non richiede alcun onere addizionale al contribuente.
Lo Stato dà la possibilità ai contribuenti di scegliere la destinazione di una parte (pari al 5 per mille) della propria IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone
Fisiche) a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti (assocazioni di diversa natura, ricerca scientifica e sanitaria). Se si decide di non destinare
a nessuno il 5×1000 quella parte di IRPEF, invece di supportare le associazioni non profit e gli altri Enti del Terzo Settore, verrà comunque versata allo Stato.
Non vi è quindi nessun incremento delle imposte da versare, ma solo il diritto di scegliere a chi destinare il 5×1000 e quindi scegliere chi sostenere con quella
cifra.
Il 5×1000 quindi non è tecnicamente una donazione, ma una parte di imposta (che avresti comunque pagato) a cui lo Stato rinuncia per “girarlo” al beneficiario da te prescelto.
Nelle sezioni “Attività” e “Progetti” puoi avere un’idea di cosa facciamo con il tuo contributo.
Per destinare il 5X1000 alla Cooperativa Social San Giorgio basta mettere una firma e il codice fiscale 02083350435 nello spazio riservato al sostegno degli Enti del Terzo Settore, che si trova nei modelli per la dichiarazione dei redditi (modello 730, UNICO e CUD).
CODICE FISCALE02083350435
I contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione possono effettuare le scelte per la destinazione dell’8×1000, del 5×1000 e del 2×1000 dell’Irpef, presentando la scheda, in busta chiusa, entro il 30 novembre:
- allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere gratuitamente la scelta all’Amministrazione finanziaria.
- a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, CAF, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato
- direttamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia
PER LE AZIENDECORPORATE & FOUNDATIONS
La Corporate Social Responsibility ha un ruolo sempre più strategico e fondamentale per la crescita di un’azienda. A noi della cooperativa Sociale San Giorgio piace condividere valori ed obiettivi dei nostri progetti, e diamo la possibilità alle imprese di sceglierci come partner per sviluppare le loro attività di CSR in aderenza ad essi.
Oltre ai nostri progetti esistenti, siamo aperti a valutare iniziative che mettono al centro la sostenibilità e gli interessi degli stakeholder dell’impresa, con l’impegno di realizzare sinergie positive in programmi di medio-lungo periodo e con alto impatto sociale.
Il privato o l’impresa che effettua una donazione può decidere liberamente il trattamento fiscale di cui beneficiare. A seconda della normativa applicata alla donazione, le agevolazioni previste sono infatti differenti.
INFORMAZIONI UTILIPER CHI CI AIUTA
Come persona fisica, è possibile:
- detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
- dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
- dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).
Come impresa, si può:
- dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
- dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117).